Settimana della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Nella settimana della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è necessario volgere lo sguardo verso l’attuale situazione di crisi culturale, sociale e politica in cui versiamo e che merita una riflessione approfondita”: il sindaco di Rende Marcello Manna, tra i pochi in Calabria a vantare una giunta e un’assise comunale paritaria in termini di rappresentanza di genere, interviene in merito al tema della violenza di genere e dichiara: “In questi anni la nostra città ha dimostrato maturità e sensibilità divenendo fulcro di un dibattito politico di confronto aperto. Le iniziative svoltesi in questi anni lo dimostrano appieno. L’elemento di continuità, il dialogo con la comunità hanno inciso sul buon esito delle nostre politiche volte a costruire percorsi di quel cambiamento culturale e civile necessario per il raggiungimento in tutti gli ambiti della parità identitaria e dignitaria. Solo attraverso tale percorso si può costruire una società in cui la violenza contro le donne venga eliminata”.
L’assessora alle pari opportunità Marina Pasqua ha affermato: “Bisogna partire dalle giovani generazioni: è questo il secondo anno in cui la nostra amministrazione attiva negli istituti d’istruzione superiore della città i laboratori di cittadinanza attiva registrando tra gli studenti una appassionante adesione alle tematiche proposte dai docenti dell’Università della Calabria guidati da Luca Parisoli. Saremo il trenta novembre al liceo Pitagora per parlare di violenza verso l’altro con Ines Crispini certi che anche quest’anno troveremo una platea che attivamente parteciperà agli incontri”.
L’avvocata, poi, ribadisce: “l’impegno a non disperdere quanto fatto in questi primi quattro anni. Riteniamo dovere istituzionale spenderci quotidianamente contro la violenza di genere. Rende aderisce alla mobilitazione nazionale”.
“Invitiamo, infine, la cittadinanza -ha concluso la Pasqua- ad aderire alla campagna #alidiautonomia sino al 26 donando 2 euro con un SMS o 5 euro con una telefonata da rete fissa al numero 45593. Si contribuirà così al progetto Germogli di autonomia, un fondo a sostegno delle donne in uscita dalle case rifugio con i loro figli e figlie, per sostenerle nella costruzione di una nuova vita in autonomia”

 

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